IL REALE DEL REALE

GIUSI GRIMALDI

fondatrice / pittura

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Biografia

 

Giusi Grimaldi nasce a Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani, dove vive ed opera ancor oggi. Frequenta il Liceo Classico e i primi due anni dell’Università di Scienze Biologiche di Palermo.
Da sempre sente un forte richiamo verso il mondo delle arti visive, in particolare, verso la pittura e il restauro.

Giusi inizia ad interessarsi molto presto dell’Arte e della sua storia, studiando i grandi pittori del ‘500 e del ’800.
La sua formazione ha inizio quando comincia a seguire svariati pittori locali e diverse scuole di pittura. Per tre anni frequenta il laboratorio di restauro presso la Curia Vescovile di Trapani e, contemporaneamente, continua a coltivare la sua formazione pittorica. 
Tra i tanti, frequenta la Scuola di pittura del maestro Stefano Papa, esperto ritrattista e autore di numerosi restauri in chiese, monasteri e conventi siciliani. 
La curiosità per le arti visive la spinge ad affacciarsi anche verso la scultura, così ampliando grandemente la conoscenza dei materiali e l’utilizzo degli stessi. 

Col passare degli anni l’artista comprende sempre più che la chiave giusta per interpretare la vita è la pittura. Concentra, allora, tutta la sua dedizione ed esperienza verso l’arte “maggiore” e riversa in essa le sue emozioni più profonde.

Durante i suoi lavori Giusi riflette e medita sulla ricerca della verità, sviluppando concetti profondi e concreti come “il reale del reale” e fino a giungere alla consapevolezza che esiste una verità ulteriore rispetto a quella che vediamo. Una verità che trascende la materia e tocca direttamente l’uomo ad un livello profondo nella sua essenza.
L’artista osserva lo spazio, le forme, la luce e i colori, analizzandoli nella loro dimensione più semplice.

Le sue concezioni convergono, inizialmente, nel movimento artistico denominato “Impressionismo Dianoetico” fondato dalla stessa Giusi Grimaldi alla fine del 2005 e presentato il 20/01/2006 alla conferenza tenutasi presso l’Accademia di Belle Arti Kandinskji di Trapani.
Al movimento aderiscono diversi artisti, tra pittori, scultori e fotografi.

Nonostante il successo del primo movimento artistico, la ricerca della verità portata avanti dall’artista non si arresta e i concetti di base dell’Impressionismo Dianoetico si evolvono nel tempo, sino a consolidarsi nell’odierno concetto artistico del “Particellismo”, che completa il precedente.


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DANIELE SCHILLACI

fotografia

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Biografia

 

Giusi Grimaldi nasce a Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani, dove vive ed opera ancor oggi. Frequenta il Liceo Classico e i primi due anni dell’Università di Scienze Biologiche di Palermo.
Da sempre sente un forte richiamo verso il mondo delle arti visive, in particolare, verso la pittura e il restauro.

Giusi inizia ad interessarsi molto presto dell’Arte e della sua storia, studiando i grandi pittori del ‘500 e del ’800.
La sua formazione ha inizio quando comincia a seguire svariati pittori locali e diverse scuole di pittura. Per tre anni frequenta il laboratorio di restauro presso la Curia Vescovile di Trapani e, contemporaneamente, continua a coltivare la sua formazione pittorica. 
Tra i tanti, frequenta la Scuola di pittura del maestro Stefano Papa, esperto ritrattista e autore di numerosi restauri in chiese, monasteri e conventi siciliani. 
La curiosità per le arti visive la spinge ad affacciarsi anche verso la scultura, così ampliando grandemente la conoscenza dei materiali e l’utilizzo degli stessi. 

Col passare degli anni l’artista comprende sempre più che la chiave giusta per interpretare la vita è la pittura. Concentra, allora, tutta la sua dedizione ed esperienza verso l’arte “maggiore” e riversa in essa le sue emozioni più profonde.

Durante i suoi lavori Giusi riflette e medita sulla ricerca della verità, sviluppando concetti profondi e concreti come “il reale del reale” e fino a giungere alla consapevolezza che esiste una verità ulteriore rispetto a quella che vediamo. Una verità che trascende la materia e tocca direttamente l’uomo ad un livello profondo nella sua essenza.
L’artista osserva lo spazio, le forme, la luce e i colori, analizzandoli nella loro dimensione più semplice.

Le sue concezioni convergono, inizialmente, nel movimento artistico denominato “Impressionismo Dianoetico” fondato dalla stessa Giusi Grimaldi alla fine del 2005 e presentato il 20/01/2006 alla conferenza tenutasi presso l’Accademia di Belle Arti Kandinskji di Trapani.
Al movimento aderiscono diversi artisti, tra pittori, scultori e fotografi.

Nonostante il successo del primo movimento artistico, la ricerca della verità portata avanti dall’artista non si arresta e i concetti di base dell’Impressionismo Dianoetico si evolvono nel tempo, sino a consolidarsi nell’odierno concetto artistico del “Particellismo”, che completa il precedente.


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